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grata forzata Nel corso dei sopralluoghi che precedono lavori di rinnovo di immobili, veniamo spesso interpellati dai clienti per valutare il grado di sicurezza delle strutture più comunemente impiegate per la protezione di porte e finestre.

Non è infrequente purtroppo osservare la presenza di protezioni  che solo in apparenza assicurano la tranquillità dei proprietari.

Un esempio per tutti è costituito da una grata antiintrusione con un disegno analogo a quello riportato nella figura riportata a lato.

Questa struttura dall'apparenza robusta ha in realtà più di un punto debole.  La scatolatura della serratura è evidentemente il primo punto critico: inserendo infatti una leva (come mostrato nella foto a sinistra)  tra le sbarre  e la scatolatura è possibile allontanare la serratura dalla sua sede facilitandone l'apertura.

Altro elemento critico è costituito dal disegno delle sbarre: è evidente che la luce tra le sbarre e la tratta che le separa dal primo punto di contatto con la struttura rendono possibile deformarle con l'inserimento di un banalissimo crick.

 

 

Un ulteriore punto criitico è costituito dalla tipologia di serratura. grata-yale

Osserviamo spesso la presenza di meccaniche inadeguate al valore da proteggere e non di rado facilmente accessibili agli attrezzi da scasso.

Nella foto a destra è visibile un tipico esempio di  "protezione inadeguata". La serratura è infatti facilmente apribile anche dal più inesperto ladruncolo  vanificando pertanto l'apparente robustezza del prodotto.

Tali strutture, che purtroppo sono diffusissime sul mercato, devono essere sostituite per evitare il rischio di brutte sorprese anche da parte di malintenzionati non particolarmente attrezzati!

E' bene fare attenzione pertanto ad alcuni particolari che costituiscono un chiaro segno di debolezza:
  • occorre evitare scatolature a vista di serrature (esistono ovviamente eccezioni a questa regola)
  • la distanza tra le sbarre non deve permetterne la flessione con una leva
  • la serratura deve essere preferibilmente a cilindro europeo
  • la sezione dei profili metallici deve essere adeguata e non flettersi se sollecitata a mano
  • devono essere assenti spazi tra muratura e struttura metallica per evitare l'inserimento di leve.
  • la struttura deve essere in grado di resistere anche se priva delle cerniere
Le grate realizzate da Sicurmetal non hanno di questi problemi: la serratura è parte integrante della struttura portante, il disegno delle grate non permette di fare leva contro la serratura.

Le sbarre hanno nodi di incrocio molto vicini che non permettono l'ìinserimento di un crick.

grata esterna

Il disegno e la sezione dei profili non permette di accedere ad i sistemi di fissaggio mentre un modello di bloccaggio particolare delle serrature va di fatto a creare una saldatura tra  struttura portante e serratura stessa.

Il montaggio e la lavorazione accuratissime evitano la presenza di spazi tra muratura e  telaio, vanificando i tentativi di strappo. I sistemi di bloccaggio evitano infine che l'asportazione delle cerniere causi l'apertura delle grate.

Zincatura e verniciatura a polvere del metallo completano il prodotto garantendone una durata praticamente illimitata.

 

Giovanni Marzulli

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